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Steve McQueen, lo stile di un mito

Se dovessi spiegare a qualcuno chi era e cosa rappresenta Steve McQueen per la cultura americana del dopoguerra, forse comincerei con questa frase:

“I live for myself and I answer to nobody “

Dentro c’è proprio tutta la filosofia di una vita vissuta in fuorigiri e ai limiti del mondo dello Showbiz internazionale.

E’ quindi inevitabile che un uomo così, bello ma naturale, elegante ma non ostentato, talentuoso ma sottovalutato, un pilota prestato al cinema piuttosto che il contrario, generi un senso di emulazione in tutti i maschi del pianeta, me compreso.

Steve McQueen è Steve McQueen, non si discute: star di Hollywood quando questo termine ancora significava qualcosa, ha vissuto fuori dal sistema cambiando mogli e distruggendo automobili con una velocità impressionante, spegnendosi a cinquant’anni avvolto nel mistero a Juarez, risparmiandosi così il declino e assurgendo al ruolo di icona assoluta.

Essere Steve McQueen

Ma cosa deve fare un baldanzoso giovanotto dei giorni nostri se vuole assomigliare a Steve McQueen?

Innanzi tutto evitare le citazioni: Steve McQueen non porterebbe mai una maglietta col suo nome o la sua faccia…oppure una giacca con la sua foto all’interno.

Stile Steve McQueen

La sua eleganza era tutta contenuta in una parola: semplicità. Oggi il suo stile si sarebbe definito “basic”: guardate tutte le sue foto, sempre t-shirt bianche abbinate a chinos kaki o jeans 5 tasche, camicie tinta unita, meglio bianche, abbinate a completi con giacche monopetto e cravatte scure, strettine.

Le giacche

Un altro must è la giacca da moto, Belstaff o Barbour, magari un giubbotto di pelle trapuntato. In una parola: chic, quanto di più lontano dalla moda si possa immaginare, ma fedele a se stesso. Per riproporre questo stile ci vuole buon gusto e non si può insegnare, o ce l’hai o cambi sport!

I motori

Poi Steve McQueen amava i motori, 4 o 2 ruote, purché veloci, che regolarmente distruggeva. Ora, sconsiglio vivamente di passare il tempo a demolire bolidi (ne risentirebbero salute e portafoglio) ma se volete assomigliare a lui, almeno dotatevi di un’ auto o di una moto sportiva. Una citazione scolastica richiederebbe una Triumph Bonneville scrambler o una Mustang verde scuro, piuttosto che una Ferrari 250 GT lusso, ma dovete sapere che Steve ha guidato probabilmente tutte le auto e moto della sua epoca, purché gli comunicassero adrenalina, per cui tutto quello che romba va bene.

Steve McQueen e le moto

Gli orologi

Capitolo orologi: la sua celebre fotografia con il Tag Heuer Monaco ha fatto il giro del mondo, ma lui amava molto anche il Rolex Submariner o anche l’Hamilton Khaki: una volta di più sport e semplicità.

Steve fumava sigari cubani e beveva Whisky, anche queste cose non proprio indicate per la salute, d’altronde per morire a 50 anni qualche sforzo bisogna pur farlo, regolatevi di conseguenza!

steve mcqueen e gli orologi

Belle donne

Capitolo donne: come è facile immaginare, è stato un grandissimo tombeur de femmes, cambiò diverse mogli, tutte bellissime e famose, per cui datevi una controllata, se nessuna vi considera, una volta di più, cambiate sport…

steve mcqueen e le donne

Non sono una faccia imbronciata, un bell’orologio, una Porsche Cayman o una giacca di pelle che fanno Steve McQueen, ma è l’uomo che c’è dentro che li rende speciali.

E quello non si replica facilmente….

“Ho fatto tutto quello che si può fare sulla terra, ma ho sprecato gran parte della mia vita” ( S.M.Q.)

Steve McQueen, lo stile di un mito
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