Rough Toys

Harley Davidson: i 60 anni della Sportster

Sportster

Io non sono un harleista, il mio cuore appartiene alle ragazze di Hinckley, cioè alle Triumph classics, ma ho sempre avuto il massimo rispetto per tutte le creazioni di Milwaukee e i loro poderosi bicilindrici a V.

Sportster, LA RIVALE DELLA TRIUMPH

Forse non tutti sanno che...la prima Sportster venne messa in produzione dalla Harley nel 1957 proprio per contrastare lo strapotere delle leggerissime e performanti mono e bicilindriche britanniche, contro le quali nulla potevano le mastodontiche Panhead, decisamente più adatte alle highways che ai circuiti sportivi.
La Sportster mostrò subito la sua grande personalità, sia con il look caratterizzato dal piccolo serbatoio a forma di nocciolina (peanut) che per il motore ironhead XL di due cilindrate: 883 e 1000 cc, con un rapporto peso/potenza inedito per la casa di Milwaukee, che ne favorì l’impiego nelle competizioni, soprattutto di “dirt Track”.

Sportster

IN 60 ANNI NON È CAMBIATO NIENTE

La Sportster è quello che si può definire un vero classico: dalla versione iniziale i cambiamenti più sostanziali hanno interessato quasi esclusivamente il motore, che nel 1986 è passato da 1000 a 1200 cc nella sua versione maggiore, subendo poi numerosi miglioramenti, sia con l’introduzione dei silent blocks per il fissaggio(addio “good vibrations”) che con il passaggio al modello “Evolution” e infine con l’iniezione elettronica e l’ABS.
La cosa buffa è che, ad ogni miglioramento, i Bikers puri e duri affermavano che “quella vera era quella prima…”.

Sportster

LA SORELLA MINORE

A me la Sporty è sempre piaciuta, forse per la sua linea sempre uguale a se stessa, forse per quella sua aria da “Rebel”, sorellina incazzata delle monumentali big blocks, decisamente più a suo agio per le vie trafficate di Milano.
Va da sè che non ho mai condiviso lo snobismo di chi la considerava la Harley di serie B o una motocicletta da femminucce…

Sportster

LA GAMMA ATTUALE

Femminucce o no, sta di fatto che la Sportster è il modello HD più longevo ed è un vero successo commerciale, tanto che oggi è presente nel catalogo delle meraviglie con una gamma di sei varianti dalla Superlow alla essenziale Iron, passando per la Custom, fino all’ultima nata, la Roadster, che si propone come un vero ritorno alle origini, sportiva e agile per la giungla urbana.

Sportster

Sportster, UNA LEGGENDA SU DUE RUOTE

Non me ne vogliano gli amanti degli scooter o delle sibilanti moto giapponesi (ma che si incazzino pure, non me ne frega niente): salire su una Sporty è salire su di un brandello di storia ingegneristica del mondo occidentale, con i suoi arcaismi e le sue contraddizioni, ma con quel fascino che le vibrazioni rimaste comunicano alla nostra parte più infantile (che poi sarebbero le chiappe ma vabbè…). Come diceva Carletto Talamo:” vibro,quindi vivo”.
Max Pezzali e Lorenzo Jovanotti non sbagliano mai: la Sportster è una figata!

Sportster

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top