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EICMA 2017 Milano: novità, varie ed eventuali

harley Eicma 2017 Milano

Abbiamo già parlato dell’EICMA 2017 di Milano e delle novità più eclatanti, ma non mi sono certo sfuggite alcune chicche che, per prezzo o per destinazione, sono destinate ad un pubblico più ristretto di aficionados.

Terrò presente anche quelle che non sono proprio novità, ma sono “model year” 2018, cioè aggiornamenti, che però sono sempre un bel vedere.

Cominciamo dalle inglesi

In terra albionica non si vive di sola Triumph: gli inglesi sono customizzatori per natura, amano molto gli atelier artigianali e sono molto legati alle loro radici. In questo contesto rinasce la Brough Superior SS100 resa famosa da Lawrence d’Arabia che che la definì “la rolls a due ruote”.

In realtà si tratta di una replica tecnologica di un modello storico, che ricorda molto l’originale nell’estetica e in tanti particolari, quali le forcelle tele lever e il serbatoio cilindrico, una vera freccia da 160 cv frenata da due doppi dischi anteriori,

Un oggettivo da circa 60.000 euro, così per dire.

brough superior ss10 Eicma 2017 Milano

In casa Norton oltre alla super sportiva V4RR, che appassiona gli smanettoni da autostrada o da circuito, spicca la Commando 961 California, superba roadster con una livrea seventies da urlo e il manubrio rialzato veramente cool, peccato costi almeno 24.000 euro, ma, evidentemente, li vale tutti…sperando in una rete distributiva più presente sul territorio nazionale.

norton california Eicma 2017 Milano

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Italiane all’EICMA 2017

In casa Moto Guzzi si è puntato alle versioni speciali, come al solito, oltre che su un nuovo motore da 850 cc buono per futuri sviluppi.

Fra tutte spicca la scenografica “Proraso“(con tanto di barbiere all’opera) dedicata evidentemente agli hipsters, quindi appariscente e inutile.

guzzi proraso Eicma 2017 Milano

Moto Morini presenta all’EICMA 2017 la Milano, una naked roadster che evoca nell’estetica la mitica tre e mezzo, quindi una creatura per noi nostalgici.

Penso però che la tre e mezzo era una agile motoleggera, non un’animale da 1100 cc di cilindrata e 110 cv, quindi si tratta solo di appiccicare degli adesivi nero/cremisi su di una moto tutta diversa.

morini milano Eicma 2017

La Benelli, invece, fra le varie versioni del Leoncino (bella la 500 Sport, tipo cafè racer) espone la Imperiale 400, una bicilindrica classica che è un vero tuffo nel passato.

Peccato però che ci avessero già pensato quelli dei tre diapason qualche annetto fa…il risultato, comunque si lascia guardare.

morini imperiale Eicma 2017

Provaci ancora, Sam

Andate allo stand SWM, andateci ed incazzatevi! Sì, perché non si può abusare di un nome che per noi attempati gentiluomini significa qualcosa (non vi spiego, se non sapete informatevi) e tirar fuori delle motociclette così rudimentali da sembrare finte.

A parte i fuoristrada, che non giudico perché richiedono il parere di un tecnico, la gamma stradale è veramente di una tristezza infinita, come certe cinesi presenti ogni anno all’EICMA.

Poi hanno avuto l’ardire di chiamare “Silver Vase” una scrambler che più cinese non si può, con gli adesivi attaccati storti e le saldature a vista: ok costare poco, ma con una mille in più ti compri una Honda 500 (per dirne una…)

E questi signori sono anche partner dell’Inter…annamo ‘bbene!

swm silver vase Eicma 2017

Discorso a parte la Mash, un’azienda che produce delle simpatiche motociclette mono e bicilindriche adatte all’uso in città e al pubblico dei neofiti, oltre che costituire un prodotto low cost più che decoroso.

Per esempio la five hundred è pure graziosa, ricorda veramente una moto “seria”, ma mettersi a copiare pedissequamente gli allestimenti e le livree di Triumph e Norton non mi sembra un buon sistema per crearsi una “brand identity” come si dice oggi nel marketing, né per togliere a chi ne possiede una l’impressione di essersi comprata la “Triumph dei poveri”.

Ragazzi, un pò di fantasia!

mash 500 Eicma 2017

Born in the U.S.A.

Cominciamo da una realtà emergente all’EICMA 2017 di Milano. Indian, un marchio rinato da qualche anno, che quest’anno ha riproposto le sue maestose bicilindriche, un vero pezzo di storia a stelle e strisce, con degli allestimenti veramente accattivanti.

Da una parte le splendide versioni da short-track, diciamo un po’ “complicate” da gestire per un uso quotidiano, ma comunque affascinanti nella loro sfacciata tamarraggine, che si affiancano alle Scout e alle Chief, riproposte in versione total black, quindi cattive e underground quanto basta.

Fascinoso anche il bolide da velocità usato a Bonneville, a testimonianza di una storia e della sua evoluzione.

In giro non se ne vedono tante, ma è un peccato, sono come delle Harley ma più semplici, più “pure”, più yankee.

indian scout Eicma 2017

Parlando delle sorelle, Harley Davidson presenta la gamma Sportglide all’EICMA 2017, con i nuovi motori fissati direttamente al telaio softail in modo da garantire maggiore rigidità torsionale.

Le Harley sono le Harley, si amano o si odiano…queste nuove versioni con i fari a led e tutta quest’elettronica lasciano un po’ interdetti, ma è giusto un attimo.

Quella che non li può vedere è l’elettrica, non la voglio neanche nominare: le HD devono inquinare, punto e basta, tutto il resto sono chiacchiere per vegani.

harley davidson sport glide Eicma 2017

Le stars di hollywood non hanno pace. Chi molesta i ragazzini, chi diventa calzolaio, chi si mette a produrre moto.

Keanu Reeves, superstar della prima giornata dell’EICMA 2017, aveva deciso di farsi customizzare la sua HD e, pasticcia di qua, pasticcia di là, ha detto al meccanico:”Sai che c’è? Potremmo produrla in serie e trovare altri gonzi disposti a pagare 47 mila dollari per un missile barocco e visionario che non si sa da che parte guardare”.

“E visto che ci siamo, chiamiamola Arch. Perché dici? Boh, suona bene…”

Così nascono i grandi progetti, le startup di successo!

arch Eicma 2017

Husquarna, la svedese dal cuore caldo

Io una capatina allo stand della Husky me la faccio sempre, anche se fino ad ora c’erano solo fuoristrada, ma finalmente, i prototipi visti l’anno scorso sono diventati una bella realtà.

Si chiamano Vitpilen e Svartpilen, nome un po’ infelice, non esattamente evocativo, da mobile Ikea, ma sono due belle monocilindriche realizzate con due motori da 400 e 700 cc, performanti e leggere, forse troppo squadrate ma dotate di una grande personalità, un ingrediente non molto presente all’EICMA, con un prezzo abbordabile e un livello di qualità percepito elevatissimo, ideali per muoversi in città.

husquarna Eicma 2017

Altro?

Un giretto in BMW a vedere il settore heritage, ma non c’era niente di nuovo, così come in Yamaha. Belli i nuovi Caballero 500, anche se li avevamo visti l’anno scorso.

Gli scooter io non li considero neanche, ma lo stand Vespa ha sempre le standiste più carine…

vespa elettrica Eicma 2017

RIDE WITH STYLE!

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