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Andrea Canevelli. L’eleganza è un’arte

Non lo troverete mai ad una happy hour, il sushi gli fa orrore, il suo telefonino è un Nokia da antiquariato: il suo nome è Andrea Canevelli.

Da un personaggio così fuori dal tempo ti potresti aspettare di tutto e, difatti, entrando nella sua bottega/laboratorio di via Abbondio San Giorgio in Milano, le sorprese non finiscono mai.

Innanzi tutto, l’arredo, così autenticamente vintage, composto da mobili recuperati dall’archeologia post-industriale, con pezze di tessuto, ammonticchiate ovunque e un disordine a dir poco coinvolgente.

Andrea Canevelli, l’eleganza a Milano

andrea canevelliPoi i suoi attrezzi, simbolo della sua maestria: forbici, macchine da cucire, manichini, metri da sarto a testimonianza del fatto che se oggi vuoi comperare qualcosa “Custom Made ” puoi farlo davvero.

E infine Lui: uno scozzese mancato, un uomo del secolo scorso ( il diciannovesimo…) che una volta mi ha detto:

” Il cachemire? È roba da arricchiti, il vero pullover deve essere di shetland”

Amen.

Le camicie Andrea Canevelli sono piccoli capolavori di tradizione italiana e anglosassone, da abbinare con i pullover (appunto…)  che potete trovare sui suoi scaffali, insieme a sciarpe, berretti irlandesi , hunting jackets e impermeabili che più britannici non si può.

Andrea Canevelli poi è snob, nell’accezione migliore del termine, quindi i prezzi delle sue creazioni saranno sempre democratici, perché

“non permetterò mai che diventino status symbol” 

In fondo questo è il vero significato dell’essere snob, qualità al giusto prezzo, buon gusto, no logo, non ostentato, consapevolezza delle proprie scelte tradizionali, solidità e continuità .

andrea canevelli negozio milano

La sua clientela, che annovera nomi illustri della borghesia Milanese, come Gad Lerner, è quasi gelosa di lui, tende a parlarne con parsimonia, timorosa che una eccessiva diffusione possa abbassare il suo standard qualitativo.

Ma lui imperterrito, per non deludere nessuno, si è messo anche a confezionare abiti di alta sartoria, regalando nuove gioie agli appassionati del genere, mantenendo anche per queste creazioni i suoi prezzi calmierati.

Io penso che un vero gentiluomo debba possedere almeno un vestito fatto su misura, con le relative camicie, da sfruttare quando l’occasione lo richieda.

Nel dubbio, fatevi un bel gessato grigio tre bottoni, due camicie bianche e due azzurre, magari investite anche in un blazer blu, sempre tre bottoni, e il più è fatto.

Andrea Canevelli saprà sicuramente come trasformare il “villano” che si è impadronito di voi in questi anni in un “distinguished gentleman”.

Andrea Canevelli. L’eleganza è un’arte
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